Un po' per non lasciare troppo all'abbandono il blog, su cui nell'ultimo mese ho pubblicato un solo post, peraltro praticamente di assemblaggio, e un po' anche come 'giustificativo' della prolungata assenza, posto un pezzo di un mio vecchio romanzo breve. La "fine di un altro anno" di cui parla all'inizio non è proprio in linea con il calendario, però ragionando in termini di 'anni scolastici' che iniziano a settembre e finiscono a luglio non è nemmeno troppo sballata.
Per chi volesse leggersi tutto il romanzo lo trova qui.
Colonna sonora consigliata I Ministri, "Stare dove sono"
Ed eccoci alla fine di un altro anno inutile.
"Ma no", "Non è vero" , "Vedi sempre tutto nero" ...
Mi sembra di sentirle, le vostre contestazioni.
"Devi imparare che non sempre tutto va come vuoi, ma non per questo è tutto da buttare", "Niente è mai totalmente inutile"...
Ecco, questo è vero. Anche in quest'anno tre o quattro briciole da portarmi
nell'anno nuovo le ho raccolte, e forse le userò anche. E ti dirò di più: se mi
concentro, se ci penso davvero bene, allora riesco persino a scavare fuori dalla
memoria due, forse anche tre giorni discretamente felici. Ma ne vale la pena? Non di
scavare per trovarli (pensandoci bene anche questa sarebbe una questione
interessante, ma lasciamo perdere), io mi sto chiedendo se valga la pena di vivere un
anno di merda per queste poche briciole.
30 maggio 2013
17 maggio 2013
Documentazione
Ricevo (grazie Renato), e fermo a mo' di fotografia, un'antologia dei servizi andati in onda in tv nei giorni sul sabotaggio al cantiere tav di Chiomonte (avvertenza, uno ha un'appendice che col tg non c'entra nulla). Commenti sullo stato della stampa in Italia ne ho fatti già parecchi, posso solo aggiungere che rispetto alla carta stampata le televisioni mi sembrano un passo oltre. Giusto qualche segnalazione che merita di essere fatta
- "Il movimento notav ufficiale", è un'espression così ridicola che si commenta da sola
- Caselli che parla di "comportamenti paramilitari". Considerato che sono in reazione a comportamenti militari non vedo dove stia la stranezza
- Fassino che nel suo commento "Tempi bui che non vogliamo più rivivere" non si rende conto che(o fa finta di non rendersi conto che), se lui il paragone lo vuol fare con il terrorismo nei fatti il paragone più calzante è quello con la Resistenza, di cui anche suo padre era stato un fiero esponente.
- La lapidazione mediatica del povero Maverick per questo post, giudicate voi dove, in queste riga, sia l'"istigazione a delinquere" di cui parlano i tg
Buona visione, per chi ne ha lo stomaco
TG 2 del 14-MAG-2013 ore 2030
TG 5 del 15-MAG-2013 ore 0800
TG LA 7 del 15-MAG-2013 ore 1330
TG R del 15-MAG-2013 ore 1400
TG 3 del 15-MAG-2013 ore 1420
TG R del 15-MAG-2013 ore 1930
TG 3 del 16-MAG-2013 ore 1420
TG R del 16-MAG-2013 ore 1400
- "Il movimento notav ufficiale", è un'espression così ridicola che si commenta da sola
- Caselli che parla di "comportamenti paramilitari". Considerato che sono in reazione a comportamenti militari non vedo dove stia la stranezza
- Fassino che nel suo commento "Tempi bui che non vogliamo più rivivere" non si rende conto che(o fa finta di non rendersi conto che), se lui il paragone lo vuol fare con il terrorismo nei fatti il paragone più calzante è quello con la Resistenza, di cui anche suo padre era stato un fiero esponente.
- La lapidazione mediatica del povero Maverick per questo post, giudicate voi dove, in queste riga, sia l'"istigazione a delinquere" di cui parlano i tg
Buona visione, per chi ne ha lo stomaco
TG 2 del 14-MAG-2013 ore 2030
TG 5 del 15-MAG-2013 ore 0800
TG LA 7 del 15-MAG-2013 ore 1330
TG R del 15-MAG-2013 ore 1400
TG 3 del 15-MAG-2013 ore 1420
TG R del 15-MAG-2013 ore 1930
TG 3 del 16-MAG-2013 ore 1420
TG R del 16-MAG-2013 ore 1400
26 aprile 2013
La specifica su Carmilla
Latito da un po', e anche questo è un post ultrarapido, solo per segnalare la pubblicazione di un mio racconto ("La spicifica", su Carmilla Online. Qui
28 marzo 2013
Da New Dehli a Ferrara (passando per Roma)
C'è un legame forte tra le due vicende che, negli ultimi giorni, hanno visto protagonisti da una parte il governo (ed in particolare l'ex ministro Giulio Terzi di Sant'Agata) e dall'altra il sindacato di polizia Cosip.
Breve e sommario riepilogo delle due vicende:
Breve e sommario riepilogo delle due vicende:
25 marzo 2013
Potenza della tecnologia
Ieri stavo dando una mano per la realizzazione di un film alla ex Diatto (se non sapete cos'è guardate qui, e in generale tutto il blog). L'attività si svolgeva in due parti. Nella prima la regista scriveva sui muri con un gessetto (in modo che si cancelli da solo nel giro di qualche settimana) dei testi, nella seconda li filmava. Quel che ho trovato interessante, e che è oggetto di questo post, è il differente comportamento dei passanti (pochi, ieri mattina a Torino pioveva).
Mentre si stava scrivendo le persone che passavano vicino a noi ci rivolgevano occhiate disgustate o ostili, mentre quando si stava riprendendo gli sguardi erano curiosi, e per rispetto quasi tutti evitavano di passare tra la macchina da presa e il muro, anche a costo di scendere dal marciapiede e affrontare gli schizzi che le auto di passaggio (per fortuna poche anche quelle) sollevavano.
Mentre si stava scrivendo le persone che passavano vicino a noi ci rivolgevano occhiate disgustate o ostili, mentre quando si stava riprendendo gli sguardi erano curiosi, e per rispetto quasi tutti evitavano di passare tra la macchina da presa e il muro, anche a costo di scendere dal marciapiede e affrontare gli schizzi che le auto di passaggio (per fortuna poche anche quelle) sollevavano.
8 marzo 2013
Marinaleda, provincia di Utopia?
Ieri sera nei locali della ex Diatto c'è stato un interessante incontro con Esperanza del Rosario Saavedra Martin, vicesindaco del comune di Marinaleda, che ci ha raccontato delle politiche che il suo comune porta avanti da ormai più di trent'anni.
Già dalle prime elezioni libere dopo la morte di Franco (1979) il CUT, pur essendo un sindacato, presentò una lista, e vinse. Da allora in ogni elezione nel comune ha riportato la maggioranza assoluta, oggi nel consiglio comunale di Marinaleda siedono 9 eletti del CUT e 2 del partito socialista. A giudicare dai fatti non pare che il potere abbia dato loro alla testa.
21 febbraio 2013
Trattativa
Sono perplesso. Digito la parola trattativa in un motore di ricerca e arrivo a questa definizione
trattativa: negoziato, patteggiamento, colloquio per arrivare a un accordo
(fonte http://it.thefreedictionary.com/trattativa)
Ma allora non capisco il motivo per cui, ieri, durante incontro sul futuro delle officine ex Diatto all'urban Center di Torino, quando una persona del pubblico ha chiesto all'assessore Curti "Allora ci sarà una trattativa con i residenti" lei ha risposto urlando con sdegno "Trattativa? Ma mica siamo in guerra".
Nella mia modesta esperienza ricordo di aver letto spesso di trattative che vedevano coinvolti i sindacati, e in nessuno di quei casi si aveva un contesto di guerra.
Dopo averci riflettuto penso che l'unica ipotesi con cui credo si possa spiegare la repulsione dell'assessore per questa pratica è la seguente. Le trattative avvengono tra due parti che, magari obtorto collo, ma si riconoscono l'un l'altra pari legittimità, io temo che l'assessore Curti, come molti suoi colleghi, non sia in grado di riconoscere a dei cittadini pari legittimità con degli amministratori. Che lei, come i suoi colleghi, ritenga di vivere, di esistere, su un piano diverso da quello delle persone che si trova ad ammministrare.
A mio avviso questo, indipendentemente dal fatto che abbia ragione o torto a ritenerlo, è la prova definitiva del fallimento della classe politica di cui fa parte.
trattativa: negoziato, patteggiamento, colloquio per arrivare a un accordo
(fonte http://it.thefreedictionary.com/trattativa)
Ma allora non capisco il motivo per cui, ieri, durante incontro sul futuro delle officine ex Diatto all'urban Center di Torino, quando una persona del pubblico ha chiesto all'assessore Curti "Allora ci sarà una trattativa con i residenti" lei ha risposto urlando con sdegno "Trattativa? Ma mica siamo in guerra".
Nella mia modesta esperienza ricordo di aver letto spesso di trattative che vedevano coinvolti i sindacati, e in nessuno di quei casi si aveva un contesto di guerra.
Dopo averci riflettuto penso che l'unica ipotesi con cui credo si possa spiegare la repulsione dell'assessore per questa pratica è la seguente. Le trattative avvengono tra due parti che, magari obtorto collo, ma si riconoscono l'un l'altra pari legittimità, io temo che l'assessore Curti, come molti suoi colleghi, non sia in grado di riconoscere a dei cittadini pari legittimità con degli amministratori. Che lei, come i suoi colleghi, ritenga di vivere, di esistere, su un piano diverso da quello delle persone che si trova ad ammministrare.
A mio avviso questo, indipendentemente dal fatto che abbia ragione o torto a ritenerlo, è la prova definitiva del fallimento della classe politica di cui fa parte.
11 febbraio 2013
Piccoli passi avanti 2
Seconda puntata (la prima, per chi è interessato, qui) per illustrare il lento ma graduale progresso della giustizia italiana. Un trend che, se mantenuto, potrebbe portarci a eliminare del tutto gli abusi di polizia in circa un paio di millenni.
Quindici anni fa poteva succedere di venire arrestati per reati commessi quando ci si trovava in un altra nazione (chi non sapesse di che parlo può, con un po' di pazienza, leggere tutta la storia qui, a proposito,l'autore del libro è sotto processo per aver trattenuto per un braccio un carabiniere), e addirittura in un altro continente. Oggi non più così, prova ne sia il caso di un notav che, nonostante la accuse lanciategli su "la Stampa" da Massimo Numa (che per questo fatto è stato rinviato a giudizio per diffamazione aggravata), la procura di Torino non è ricaduta nei vecchi errori e l'uomo è sempre rimasto in libertà.
Insomma, un passo avanti, oggi per venire arrestati è necessario trovarsi nella stessa nazione in cui è stato commesso il presunto crimine. Certo, mentre questo viene commesso nel luogo A si può essere al lavoro nel luogo B, e l'arresto "in flagranza di reato" può avvenire in un terzo luogo C, a più di 2 km da A, un paio d'ore dopo i fatti. Però questi in fondo sono solo dettagli, no?
Quindici anni fa poteva succedere di venire arrestati per reati commessi quando ci si trovava in un altra nazione (chi non sapesse di che parlo può, con un po' di pazienza, leggere tutta la storia qui, a proposito,l'autore del libro è sotto processo per aver trattenuto per un braccio un carabiniere), e addirittura in un altro continente. Oggi non più così, prova ne sia il caso di un notav che, nonostante la accuse lanciategli su "la Stampa" da Massimo Numa (che per questo fatto è stato rinviato a giudizio per diffamazione aggravata), la procura di Torino non è ricaduta nei vecchi errori e l'uomo è sempre rimasto in libertà.
Insomma, un passo avanti, oggi per venire arrestati è necessario trovarsi nella stessa nazione in cui è stato commesso il presunto crimine. Certo, mentre questo viene commesso nel luogo A si può essere al lavoro nel luogo B, e l'arresto "in flagranza di reato" può avvenire in un terzo luogo C, a più di 2 km da A, un paio d'ore dopo i fatti. Però questi in fondo sono solo dettagli, no?
21 gennaio 2013
"Io non sono più niente"
Come scritto in un post precedente, ormai mi sono fatto un'idea di come comportarmi alle prossime elezioni. Però, siccome su "Cambiare si può" avevo avuto delle speranze, e siccome continuano ad averne persone di cui ho una buona opinione, ho ripensato spesso alla breve storia di quella formazione e mi sono chiesto dove sia stato l'errore, il problema che ha inceppato tutto. Ora credo di averlo trovato, in un aneddoto che è relativo a Paolo Ferrero (tra i capipartito aderenti a "Rivoluzione civile" senza confronto quello di cui ho più stima) ma che mi porta a conclusioni che credo si possano estendere a tutti i 'politici' partecipanti a quella lista.
Chiomonte, località la Maddalena, 27 giugno 2011, più o meno le 8 di mattina.
Chiomonte, località la Maddalena, 27 giugno 2011, più o meno le 8 di mattina.
16 gennaio 2013
Il voto utile
L'ultima goccia è stata questa dichiarazione di Vendola (che trovate qui)
Consideriamo attentamente la storia recente, penso a quei voti del movimento 5 stelle che hanno consentito di consegnare il Piemonte al leghista Roberto Cota
Il martellamento sul voto utile non è però iniziato oggi e non viene da una sola voce, quindi vediamo di chiarire un paio di cose, usando l'esempio portato dal leader di SEL, che è sicuramente il più frequentemente utilizzato da chi sostiene la stessa sua tesi.
Vediamo di partire dai dati (che trovate ad esempio qui).
Consideriamo attentamente la storia recente, penso a quei voti del movimento 5 stelle che hanno consentito di consegnare il Piemonte al leghista Roberto Cota
Il martellamento sul voto utile non è però iniziato oggi e non viene da una sola voce, quindi vediamo di chiarire un paio di cose, usando l'esempio portato dal leader di SEL, che è sicuramente il più frequentemente utilizzato da chi sostiene la stessa sua tesi.
Vediamo di partire dai dati (che trovate ad esempio qui).
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